18 Dicembre 2018

la storia
percorso: Home

la storia

La S.W.R.T.T. è stata fondata da un gruppo di dodici amici (già ampiamente impegnati nel mondo dell’associazionismo e della Protezione Civile) con un solo obiettivo: offrire alla comunità un volontariato adeguatamente formato e attrezzato per supportare operativamente la preziosa macchina dei soccorsi alluvionali nelle prime 72 ore di emergenza.

L’idea di creare un’associazione di volontariato specializzata in ambito fluviale/alluvionale si è delineata nella nostra mente poco dopo la grave esondazione del fiume Serchio , che colpì duramente il territorio pisano e lucchese: prima nel Natale del 2009 e poi ancora nel gennaio del 2010. Come molti ricorderanno, quella notte l’improvvisa rottura dell’argine svelò a tutti l’estrema fragilità del suo assetto idrogeologico e mise a dura prova la vita di tante famiglie (comprese le nostre), rendendoci tutti più consapevoli sui rischi a cui può essere soggetta l’intera popolazione della zona. È proprio in quella tragica occasione che abbiamo avvertito chiaramente l’assenza di un nucleo di volontariato che fosse specificatamente formato e attrezzato per le prime ore d'emergenza alluvionale.
Accorgersi nei mesi successivi che, a seguito di forti perturbazioni, le notizie relative a frane o a esondazioni di fiumi e torrenti fossero sempre più frequenti (Costiera amalfitana e provincia di Salerno, settembre 2010; Genova e Riviera di ponente, ottobre 2010; Veneto, novembre 2010; parte delle Marche e Romagna, marzo 2011; provincia di Parma, giugno 2011, Genova – ottobre 2011, ecc.) e soprattutto scoprire che in Italia non esisteva ancora un volontariato (perché è sempre di questo che si parla!) specializzato in questo campo specifico, ci ha dato la spinta definitiva per concretizzare un’idea nata e sviluppatasi da un bisogno evidentemente sempre più reale e urgente nel panorama italiano.
Il 12 ottobre del 2011 viene così istituita la “Swift Water Rescue Team Toscana”, chiamata più familiarmente: S.W.R.T.T.

Ma perché scegliere un nome tanto incomprensibile e difficile da ricordare?!
Semplice: perché abbiamo deciso di affidare la nostra primissima formazione di operatori fluviali alla RESCUE 3 INTERNATIONAL (una tra le più importanti organizzazioni per soccorso fluviale e alluvionale a livello mondiale) ottenendo così il brevetto internazionale SRT1 (Swift Water Rescue Technician Unit 1) presso il Centro Rafting le “Marmore”.
Partendo da questa prima e fondamentale preparazione, che ci ha abilitato a intervenire in qualità di tecnici esperti in ambito fluviale e alluvionale, abbiamo iniziato via via ad arricchire la nostra preparazione specializzandoci in tecniche di soccorso sempre più in linea con le attuali criticità alluvionali.
Grazie all’azione gratuita dei nostri Volontari abbiamo iniziato subito a collaborare con gli organismi preposti a livello locale: svolgendo interventi di soccorso, ricerca e recupero di persone scomparse (o in difficoltà) prevalentemente nell’ambito territoriale della Toscana.
La prima attivazione da parte del Sistema Regionale di Protezione Civile toscano risale, infatti, a novembre 2012, quando un importante alluvione colpì nello stesso momento due differenti zone della Toscana: Massa e Carrara (sulla costa) e Albinia in Maremma (una delle zone della Maremma grossetana maggiormente colpite). Poichè, per la vastità del dramma, era urgente avere subito ausilii specializzati, in quell'occasione la nostra azione sul territorio potè dimostrare concretamente l'utilità di impiegare un'organizzazione di volontariato così specifica, nonostante fossimo un'Associazione ancora molto giovane.
Da quel momento la S.W.R.T.T. è diventata una pronta risposta e un valido supporto per la Protezione Civile, per i Vigili del Fuoco e per tutte le Istituzioni che si trovano ad operare sui luoghi dell’emergenza nelle prime 72 ore.


Realizzazione siti web www.sitoper.it
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata